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aequitron Quaderno tecnico

Chi misura

Ho passato ventisei anni a mettere quote accanto alle linee

Poi ho iniziato a farlo con i giochi, su un treno regionale, perché i venti minuti fra Sesto e Milano Centrale non passavano mai.

Il regionale delle 7:12

Mi chiamo Ruggero Anselmi, sono del 1966 e per quasi tutta la vita lavorativa ho fatto il progettista meccanico in un ufficio tecnico a Sesto San Giovanni, non lontano da dove c'erano le Breda. Riduttori, telai, carpenteria. Il mestiere, ridotto all'osso, era questo: metti una linea su un foglio, ci scrivi accanto una quota, e sotto la quota ci scrivi una tolleranza. Più o meno tot centesimi. Dentro quel campo il pezzo va bene, fuori si butta. Ventisei anni a decidere dove passa quel confine.

Nel marzo del 2019 ero sul regionale delle 7:12, quello che se va bene ti scarica a Centrale alle 7:34. Avevo scaricato un gioco di ponti la sera prima, tanto per far passare il viaggio. Dopo tre giorni mi sono accorto che non stavo giocando: stavo controllando le diagonali del reticolo con lo stesso occhio con cui avrei controllato una tavola prima di firmarla. Contavo i nodi. Guardavo dove il progettista del gioco aveva barato.

Allora ho preso uno di quei quadernetti a quadretti da due euro e ho iniziato a scriverci sopra le cose: quanto pesa davvero, quanto costa davvero, dove il gioco ti mette il piede sul collo. Non per pubblicarlo, all'inizio. Per non dimenticarmelo.

Perché esiste questo sito

Perché di questi giochi si parla quasi solo in due modi. O si dice che sono belli, e poi tutti giu a scaricare. Oppure si dice che sono brutti. Quasi nessuno dice la cosa che a me interessava davvero da compratore: questo gioco e' corretto con me? Mi spiega le regole? Mi lascia sbagliare? Se mi chiede dei soldi, me li chiede prima, con la faccia scoperta, o aspetta di avermi preso bene per poi mettermi il conto davanti?

Nel mio mestiere quella domanda ha un nome e un numero. La tolleranza. Ho pensato che si potesse fare la stessa cosa qui, e ho chiamato la scala allo stesso modo. Non e' un voto di bellezza, non e' un voto di divertimento: e' una misura di quanto il sistema e' onesto con chi ci sta dentro. Il modo in cui la calcolo e' scritto per intero nella pagina del metodo di misura, senza pesi nascosti: cinque voci da zero a due punti, si sommano, fa dieci. Chiunque può rifare i conti e dirmi che ho sbagliato.

Come lavoro

Compro il gioco. Ci gioco per settimane, non per un pomeriggio. Segno le cose sul quadernetto mentre gioco, non dopo, perché dopo uno si ricorda solo il finale. Prendo i dati dai listini ufficiali degli store e li ricopio come stanno, con la data del giorno in cui li ho letti. Quando un dato non ce l'ho, scrivo che non ce l'ho invece di arrotondare.

Poi lascio passare qualche giorno e rileggo. Circa una volta su tre cambio un punteggio, quasi sempre in giu: la prima impressione e' generosa, il difetto viene fuori alla quarta ora.

Quello che non faccio

  • Non prendo soldi da nessuno. Niente sponsorizzazioni, niente copie omaggio, niente link affiliati. I pulsanti verso gli store sono indirizzi normali, senza codici attaccati: se ci comprate qualcosa io non prendo niente.
  • Non copio i comunicati stampa. Se una cosa non l'ho vista con i miei occhi sul telefono, non entra nella scheda.
  • Non faccio classifiche di quello che esce oggi. Un pezzo entra in quaderno quando ho finito di misurarlo, che sia uscito ieri o nel 2012.
  • Non parlo di giochi che girano intorno ai soldi. Niente scommesse, niente casse a sorpresa, niente meccaniche che imitano il gioco d'azzardo. Zero scommesse, nessun denaro reale: e' scritto in fondo a ogni pagina e non e' una formula di rito.

Dove sbaglio

Due cose, e mi sembra giusto scriverle qui in alto invece che nasconderle.

Non sono un fisico. Ho fatto disegno meccanico e calcolo strutturale applicato, roba da ufficio tecnico, non simulazione numerica. Quando in una scheda scrivo che un motore fisico e' credibile, sto dicendo che si comporta come mi aspetto io dopo ventisei anni di pezzi veri. Non sto dicendo che ha superato una validazione, perché non ho gli strumenti per fargliela.

E vado piano. Cinque schede in questo numero, chiuse fra gennaio e giugno 2026. Misuro da solo, la sera, quando la giornata lo consente. Se cercate il gioco del giorno, questo e' il posto sbagliato e ve lo dico prima che perdiate tempo.

Se volete scrivermi

L'indirizzo e' [email protected] e leggo tutto. Rispondo entro tre o quattro giorni, di solito la sera. Le correzioni sono le lettere che mi fanno più piacere: se ho scritto un numero sbagliato, ditemelo e lo cambio, con la data del cambio in fondo alla scheda. C'e' anche il modulo dei contatti, se preferite.