Metodo di misura
Cinque voci, due punti ciascuna. Si sommano e fa dieci.
Nessun peso nascosto, nessuna media ponderata che nessuno controlla. Se pensate che abbia sbagliato una voce, potete rifare il conto in trenta secondi.
Che cosa misura la tolleranza
La tolleranza non dice se il gioco e' bello. Non e' un voto di divertimento e non prova a esserlo: il divertimento e' una faccenda vostra e io non ho nessun titolo per misurarvelo.
Dice un'altra cosa, molto più ristretta e molto più verificabile: quanto il sistema e' onesto con chi ci gioca. Ti spiega le regole prima o dopo che hai sbagliato? Quando ti fa fallire, ti fa vedere il perché? Se vuole dei soldi, te lo dice a viso aperto sul listino, o aspetta di averti preso bene per poi mettersi di traverso?
Nel mestiere che ho fatto per ventisei anni, la tolleranza e' il campo dentro cui un pezzo e' accettabile. Fuori da quel campo si butta, anche se e' bello. Mi e' sembrata la parola giusta.
Le cinque voci
Ognuna vale 0, 1 o 2 punti. Zero vuol dire che la cosa non c'e' o e' fatta contro di voi. Uno vuol dire che c'e' con una riserva. Due vuol dire che e' a posto. Non esistono mezzi punti: mezzo punto e' il modo che uno ha per non decidere.
1. Fedeltà fisica
Il motore si comporta in modo prevedibile? Se sposto un vincolo di due tacche, succede quello che deve succedere? Attenzione: non serve che sia realistico. Bad Piggies non e' realistico per niente e prende comunque un punto. Serve che sia coerente, sempre, soprattutto quando la struttura viene giu. Un motore che ogni tanto fa una cosa strana e non ti fa capire perché vi sta rubando il tempo.
2. Leggibilità del sistema
Il gioco vi fa vedere perché avete fallito? Un ponte che crolla senza mostrarvi dove si e' rotto e' un ponte che vi punisce senza insegnarvi niente, e vi costringe a tirare a indovinare. Qui contano le viste in sezione, i colori di sforzo sulle aste, il replay che potete rivedere al rallentatore. E' la voce su cui Bridge Constructor Portal stacca tutti gli altri.
3. Controlli
Misurati dove i giochi vengono davvero giocati: su uno schermo da sei pollici, con un dito che copre esattamente il pezzo che state posando, in piedi su un treno. Zoom, aggancio alla griglia, annulla. Un gioco tecnico con i controlli approssimativi non e' difficile: e' rotto. Sono due cose diverse e le tengo separate apposta.
4. Curva
Quanto ci mettete a capire, e quanto il gioco vi aiuta a capire. Due punti a chi vi prende per mano senza togliervi il gusto di rompere le cose da soli. Zero a chi vi scarica addosso trenta parametri al primo minuto e vi lascia li. Nota: un gioco difficile può prendere due punti benissimo. La difficoltà non e' un difetto, l'abbandono si.
5. Valore
Quello che pagate contro quello che ricevete, e soprattutto come ve lo chiedono. Questa e' la voce che pesa di più nella pratica, perché e' quella dove i giochi si comportano peggio.
- Due punti: prezzo pieno, dichiarato sul listino, e poi basta. SimplePlanes e Juno stanno qui.
- Un punto: o e' a pagamento ma vi propone lo stesso altri acquisti (Bridge Constructor Portal), oppure e' gratis ma la versione libera diventa inutilizzabile e lo sblocco smette di essere una scelta (Spaceflight Simulator).
- Zero punti: la pubblicità si mette in mezzo mentre state lavorando. Bad Piggies sta qui, e infatti e' l'unico sotto il sei.
La somma
tolleranza = fedeltà + leggibilità + controlli + curva + valore
Tutto qui. Cinque numeri fra zero e due, sommati. Nessuna voce vale più delle altre, e la ragione e' semplice: nel momento in cui inizio a pesarle, il peso lo decido io e voi non potete più controllarlo. Così invece potete. Ogni scheda del quaderno mostra i cinque punteggi separati accanto al totale, proprio perché possiate dirmi che sulla terza voce ho preso un abbaglio.
Cosa non entra nel conto
- La grafica. Un gioco tecnico brutto ma leggibile mi sta bene. Uno bello in cui non capisco dove si e' rotto il ponte no.
- La popolarita. Bad Piggies ha cento milioni di installazioni ed e' l'ultimo della lista. Juno ne ha centomila e sta sopra. Il numero di persone che scaricano una cosa non dice se quella cosa e' corretta con loro.
- Il voto degli altri. Guardo il voto dello store dopo aver chiuso il mio, apposta, per non farmi influenzare.
Perché non sommo i voti degli store al mio
Perché misurano cose diverse e sommarle darebbe un numero che non vuol dire niente. Il voto di Google Play dice quanto e' piaciuto a chi lo ha scaricato. La tolleranza dice quanto e' corretto il sistema. Bad Piggies ha 4,2 su Play e 5 su 10 da me: non e' una contraddizione, e' esattamente il punto. E' un gioco che piace, servito in un modo che non va bene.
Per questo nel banco di prova le due colonne restano separate e accanto a ogni voto c'e' scritto da quale store viene. Non e' pignoleria: gli stessi giochi hanno voti diversi su Play e su App Store, e chi mette insieme i numeri senza dire da dove arrivano sta facendo un'altra cosa rispetto a informarvi.
I dati che riporto
Installazioni, voti, prezzi e peso li copio dai listini ufficiali il giorno in cui chiudo la scheda, e la data e' scritta in cima al banco di prova. Poi cambiano, perché gli store li cambiano: ricontrollate prima di premere compra.
Due precisazioni che valgono la pena:
- Il peso lo scrivo solo per iOS. Google Play ha smesso di pubblicare la dimensione dell'app sul listino web. Potrei stimarla, ma sarebbe una stima travestita da misura, quindi il peso Android non lo scrivo proprio.
- I voti di App Store Italia li tratto con le molle. Su un catalogo di nicchia capita spesso che un gioco abbia una manciata di giudizi nello store italiano: una media su venti voti non e' confrontabile con una media su seicentomila, anche se sono tutti e due numeri con la virgola. Quando la base e' troppo esile lo dico invece di metterla in colonna.
Chi paga
Io. I cinque giochi di questo numero sono comprati con i miei soldi. Niente sponsorizzazioni, niente copie omaggio, niente link affiliati: i pulsanti verso gli store sono indirizzi normali, senza codici attaccati. Se ci comprate qualcosa, io non prendo un centesimo.
La contropartita e' che questo quaderno va avanti quando ho tempo, non quando esce la novità. Mi sembra un buon cambio.
Metodo in vigore dal 15.07.2026 · Se cambio una voce, la data cambia e scrivo cosa ho cambiato